Come diventare detective: i primi passi da fare

Il sogno di diventare detective accomuna molti giovani che coltivano la passione per la criminologia e materie affini. Ma come si diventa investigatore?

Al di là dell’immaginario collettivo, che vede la figura del detective come un personaggio misterioso alla perenne ricerca di sospetti e indizi, quella dell’investigatore è una professione che richiede un grande impegno e un preparazione ad hoc, capace di fornire competenze molto ampie su materie quali la giurisprudenza, la sociologia, la psicologia e ovviamente la criminologia.

Tale preparazione può essere acquisita attraverso corsi di laurea triennale, specializzazioni e master professionalizzanti, così da costruire le basi indispensabili per svolgere questa professione.

Vediamo quindi come diventare detective e quali sono i passi da seguire in Italia per intraprendere questa affascinante carriera. Prima di iniziare, però, vediamo nel dettagli chi è l’investigatore privato e di cosa si occupa.

Chi è e cosa fa l’investigatore

diventare investigatore privato

Oltre a queste competenze, bisognerà avere delle competenze approfondite sui mezzi fotografici, in modo da scattare foto e registrare video di buona qualità utili come elementi probatori.

Accanto a queste competenze pratiche, poi, è necessario conoscere approfonditamente temi come al normativa sulla privacy (si tratta di un lavoro davvero delicato da questo punto di vista) e tutte le leggi che regolano il mondo dell’investigazione.

Il detective si trova a lavorare sia con persone fisiche (l’esempio più classico sono le indagini relative all’infedeltà coniugale) che con le imprese, ad esempio per indagare su fatti come la contraffazione del marchio aziendale.

Come diventare detective privato: il percorso di studi

Vediamo quindi come diventare investigatore secondo quanto previsto dalla normativa italiana attualmente in vigore.

Per iniziare ad esercitare questa professione è necessario aver conseguito una laurea in giurisprudenza o economia e un master in criminologia o scienze dell’investigazione. Il percorso di studi deve poi essere completato da un triennio di praticantato e dalla frequenza dei corsi di aggiornamento previsti dal D.M. 269/10.

Il decreto appena citato è fondamentale per distinguere tra le diverse tipologie di investigatore:

  • investigatore privato titolare di istituto
  • investigatore autorizzato dipendente
  • informatore commerciale titolare di istituto
  • informatore autorizzato dipendente.

Per diventare un investigatore privato titolare di istituto, è necessario possedere almeno un titolo di laurea triennale in Scienze Politiche o Economia, oppure una laurea in Giurisprudenza. Inoltre, è obbligatorio aver effettuato almeno tre anni di pratica come dipendente privato presso un investigatore privato autorizzato da almeno cinque anni. Rimane infine l’obbligo di frequenza di corsi di perfezionamento in materia di investigazioni private, che devono essere erogati da enti riconosciuti e autorizzati dal Ministero dell’Interno.

Infine, un ultimo requisito, ma fondamentale: per fare il detective è assolutamente necessario avere la fedina penale pulita.

Come diventare investigatore della Polizia di Stato

diventare investigatore polizia

Diverso è il percorso per diventare investigatore nella Polizia di Stato, una figura complessa e ricca di sfaccettature. L’investigatore di Polizia è colui che si reca sulla scena del crimine, collabora alla svolgimento delle indagini rileva ed analizza i reperti dei luoghi dove sono stati commessi dei delitti. Lo scopo dell’investigatore di Polizia è quindi quello di studiare e analizzare la scena del crimine, cercando di raccogliere il maggior numero possibile di informazioni su quanto avvenuto.

La prima cosa da fare per diventare investigatore di Polizia è entrare nella polizia scientifica, la struttura che interviene quando gli accertamenti giudiziari richiedono specifiche competenze in ambito biologico, fisico, chimico e così via.

L’unico modo per accedere alla Polizia Scientifica italiana è tramite concorso pubblico, annunciato di volta in volta sulla Gazzetta Ufficiale. Il requisito principale per partecipare alla selezione è essere in possesso di una laurea quinquennale (in giurisprudenza, chimica, biologia ecc…); bisogna inoltre essere cittadini italiani, maggiorenni e non avere carichi pendenti né essere stati allontanati dalle forze armate o dal corpo di polizia. Infine, è necessaria un’idoneità psico-fisica, accertata attraverso apposite prove fisiche e psicologiche.

Studiare per diventare detective: l’offerta Unicusano

Il requisito minino per diventare investigatore privato è il conseguimento di una laurea triennale. Unicusano offre, tra i corsi di laurea dell’area giuridica ed economica, alcuni percorsi di studio ideali per chi vuole intraprendere questa formazione.

In ambito economico, il corso di laurea triennale in Economia Aziendale e Management permette di acquisire competenze solide nell’area economica, aziendale, giuridica e quantitativa. All’interno del corso di studi infatti, si approfondiscono le metodologie di analisi e di interpretazione critica delle strutture e delle dinamiche aziendali, acquisendo le competenze fondamentali per la gestione delle aziende pubbliche e private, oltre ai metodi e alle tecniche quantitative della matematiche per le applicazioni economiche e finanziarie.

Totalmente diverso il Corso di Laurea in Giurisprudenza, di durata quinquennale, utile sia per intraprendere la carriera di detective privato che di investigatore di Polizia. Con questo corso di laurea si acquisisce infatti padronanza della cultura giuridica italiana, europea e internazionale, e si acquisiscono le tecniche e le metodologie da applicare in diverse casistiche.


CHIEDI INFORMAZIONI

icona link